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Vacanze a Vela
Quest’Anno l’Estate ha il Sapore del Mare e l’Odore del Vento Corso di Vela e Crociera tra le Isole Eolie Una nuova e rilassante vacanza in barca a vela Da Venerdì 15 a Sabato 23 Luglio 2011 Partenza Venerdì 15 Luglio dalla stazione Termini in treno, o con altro mezzo, verso la Sicilia Sabato 16 Luglio Pomeriggio Arrivo a Portorose e da qui alla base nautica per le formalità di imbarco. Sistemazione nella barca acquisti per la cambusa e partenza nel pomeriggio alla volta di Vulcano; bagno serale ritemprante e cena in barca. Possibilità di sbarco a terra. Domenica 17 Luglio Escursioni a Vulcano Avendo a disposizione la barca è possibile fare il giro dell'isola dal Porto di Levante molto conosciuto per le fumarole e le sue sorgenti termali con i fanghi caldi allo zolfo ottimi per la pelle, le acque di mare calde e le grotte del cane. Grotta del Cavallo Questa grotta è conosciuta anche col nome di Grotta dell'Eremita ed è accessibili da tre ingressi. Scoglio delle Sirene Altra cosa da vedere è lo scoglio delle Sirene che delimita la spiaggia formata da sabbia finissima nera; sulla sinistra invece si trova la Valle dei Mostri. Interessante l'ascensione sul cratere, una passeggiata di un'ora ed un panorama davvero mozzafiato su tutte le Isole Eolie. Completata la visita a Vulcano si parte verso Filicudi dove si passerà la sera. Lunedì 18 Luglio Filiudi Caratteristica è la forma dell'isola di Filicudi con un promontorio chiamato "Capo Graziano", sede d’importanti scavi archeologici che hanno rilevato la presenza di un villaggio preistorico risalente al XVI secolo a.C. Lungo la rotta per Alicudi sorge la "Canna", che è un imponente faraglione alto ben 85 metri dal livello del mare. L'attrattiva principale è il mare incontaminato e ricco di flora e fauna nonché di scorci altamente suggestivi. Anticamente Filicudi era chiamata "Phoenicodes" per il gran numero di felci presenti sull'isola. I nuclei attualmente abitati sono: Filicudi, Porto, Rocca di Ciàuli, Val di Chiesa e Pecorini. Giro dell'Isola di Filicudi Facendo il giro dell'isola si possono ammirare le meraviglie naturali che caratterizzano Filicudi: ciste frastagliate, grotta bellissime tra cui la più famosa è quella del Bue Marino, faraglioni ed insenature molto suggestive. Grotta del Bue Marino La Grotta del Bue è senza dubbio la grotta più bella dell'isola di Filicudi. Si trova vicino a Punta Perciato e all'interno della grotta si possono ammirare giochi di luce nell'acqua e dei rumori particolarmente suggestivi. Questa grotta deve infatti il proprio nome ai rumori che il mare produce al suo interno: sembrano infatti dei muggiti di bue. Il Faraglione La Canna Poco lontano la grotta del Bue Marino, si trova il Faraglione La Canna (alto circa 85 metri), in un punto in cui vi sono delle acque particolarmente limpide e cristalline che creano un contrasto splendido da vedere. Questa zona è infatti molto amato dai subacquei per la pesca di pesce ed aragoste. Da qui si può ammirare la Punta di Zucco Grande con i suoi dieci strati di lava. Scoglio della Fortuna Lo Scolgio della Fortuna è un'altra delle mète via mare che non si possono perdere. Si tratta di un particolare scoglio che forma una conca al cui interno sono raccolti molti litri d'acqua che formano una piccola piscina naturale. Completato in giro di Filicudi si farà rotta verso Stromboli Martedì 19 Luglio Stromboli La principale escursione da fare a Stromboli è la salita fino al cratere. Per chi è interessato sono indispensabili scarpe da trekking e lampade portatili per illuminare il percorso oltre ad una scorta di acqua. Orientativamente si parte dal paese verso le sei del pomeriggio e si arrivava in cima dopo aver scalato i 900 metri del vulcano. Si scende la sera verso le 8-9 di sera con l’ausilio delle torce elettriche. Per che non effettua la salita sono a disposizione ottimi bar per degustare granite Giro dell'Isola Il giro dell'isola di Stromboli ha inizio partendo dalla spiaggia di Scari caratterizzata da ciottoli, dalla barca si può vedere la bellissima spiaggia di finissima sabbia nera di Ficogrande. Questa due spiagge hanno avuto un'importanza particolare in quanto ospitavano i velieri che attraversavano il Mar Tirreno. Scoglio dello Strombolicchio Seguendo il giro dell'isola in barca, circa un miglio dopo la spiaggia di Ficogrande, si trova lo scoglio dello Strombolicchio. Questo scoglio è il risultato di una delle eruzioni vulcaniche più antiche delle Eolie: si è stimato che risalga ad un'eruzione avvenuta 360.000 anni fa. Lo scoglio dello Strombolicchio è oggi sede di un faro marino raggiungibile tramite 200 scalini ed alimentato con pannelli solari. Sciara del Fuoco Terminando con la barca, la zona settentrionale dell'isola, appare la Sciarra del Fuoco, la famosa conca nera dove per secoli, si sono riversate le colate laviche del vulcano. Mercoledì 20 Luglio Panarea Tra le spiagge più importanti c'è quella di Cala Junco, affollatissima durante il periodo estivo, stupenda piscina naturale di acqua trasparente dalle inverosimili striature verdi, turchesi e blu, si trova nella parte più meridionale dell'isola. Un sentiero parte da S. Pietro e proseguendo verso Drauto, raggiunge la spiaggia. Sulla strada che porta a Cala Junco, si trova la spiaggia di Cala degli Zimmari, queste due spiaggie sono le uniche dell'isola raggiungibili via terra. La caratteristica principale di Panarea, è, che essendo molto piccola, i luoghi da visitare sono comodamente raggiungibili via mare. Con un gommone i posti da visitare sono: Lisca bianca - prenda il nome dal colore della roccia dovuto alle fumarole e bolle solforose che per millenni sono stati in attività. L'isolotto di Lisca Bianca, così chiamato per il colore delle sue rocce, ha al suo interno la Gritta degli Innamorati: si tratta di una piccola grotta e la leggenda dice che coloro che si baciano al suo interno rimarranno uniti per sempre. Vicino a Lisca Bianca vi è poi una zona dove l'acqua ribolle e si vedono milioni di bollicine: ci trova al centro del vulcano originario che evidentemente non è ancora del tutto inattivo Basiluzzo - isolotto a forma di cupola con pareti a picco sul mare, che dista da Panarea 3,5 Km. Dove vi è solo uno scalo naturale, in prossimità di punta levante, dal quale è appena visibile un sentiero che conduce fino ad uno spiazzo, dalla cui cima 165 m. , si gode la vista di Panarea e Stromboli. Spinazzola - scoglio inaccessibile, dove si trova una colonia di palme nane, unica nel loro genere in tutta Europa. Baia di Cala Junco Questa cala è una delle tappe più importanti del giro dell'isola di Panarea e si trova nella parte più meridionale dell'isola. Si tratta di una bellissima piscina naturale da molti considerata la località più bella di Panarea. L'acqua è trasparente e caratterizzata da colori che vanno dal verde al turchese. Questa insenatura è racchiusa tra pareti rocciose ed è uno dei posti più affollati nei mesi estivi. Isolotti di Panarea Una volta terminato il periplo dell'isola, vicino Basiluzzo sul fondale si può ammirare un rudere di periodo romano. si vedono poi gli isolotti di Lisca Bianca, Bottaro, Lisca Nera e Dattilo con la sua particolare forma piramidale. Vicino Dattilo vi sono i cinque Panarelli e le Formiche. Da Panarea si fa rotta verso Salina Giovedì 21 Luglio Salina Il giro dell'isola è senza dubbio una delle escursioni che non si devono perdere tra quelle messe a disposizione a Salina. Infatti via mare è possibile ammirare molte pareti rocciose, zone della costa, spiagge e centri abitati con le tipiche abitazioni bianche del luogo. Il giro inizia da Santa Marina e prosegue verso nord. Si può ammirare subito la natura vulcanica di Salina apprezzando la costa e gli scogli a picco sul mare. Come prima tappa del giro ci si trova allo Scoglio Cacato, una zona dove il mare è particolarmente trasparente e cristallino. Vi sono molti scogli in questa piccola baia, da cui si può notare la natura vulcanica di Salina. Proseguendo si incontrano altre zone rocciose: Capo Faro e Torricella, da cui si ammirano dei picchi rocciosi sul mare particolarmente ripidi. Si continua con il giro dell'isola fino ad arrivare a Punta Perciato, un suggestivo arco creato nella roccia vulcanica del promontorio plasmato nel tempo dal mare e dal vento. Lasciandosi dietro la Punta Perciato si arriva al Faraglione di Pollara. Pollara è una delle due frazioni del comune di Malfa e si trova in una metà del cratere vulcanico su cui sorge; l'altra metà del cratere è letteralmente sprofondata in mare lasciando visibile un faraglione rivolto di fronte alla spiaggia di sabbia. Questa zona è molto ricca di grotte che possono essere visitate. Il giro dell'isola di Salina termina con l'arrivo a Rinella per poi rientrare a S. Marina. Partenza nel tardo pomeriggio verso Lipari dove si pernotta Venerdì 22 Luglio Lipari e Tindari Visita all’isola di Lipari e partenza a mezzo dì verso ai laghetti di Tindari per l’ultimo bagno in acque siciliane. e poi prua verso la base nautica con arrivo nel tardo pomeriggio e visita alle docce per non trasportare troppo sale a casa. Cena a terra ed ultima notte in barca. Sabato 23 Luglio Partenza dalla base nautica verso casa o dove vogliamo. ◊ PARTECIPAZIONE Numero minimo di partecipanti 5 * La partecipazione al Corso è subordinata all’adesione all’Associazione RiCrea: La quota individuale del Corso è di € 550,00 (cinquecentocinquanta/00) e non comprende: Sono previsti sconti sul prezzo se si riuscirà, nei giorni immediatamente precedenti la partenza, ad ottenere migliori condizioni (last minute) per l’affitto della barca. PRENOTAZIONE Una volta scelto il Corso è consigliabile verificare telefonicamente la disponibilità al numero telefonico 349 2721971. Blocchiamo il posto in opzione al massimo per 2 giorni per consentire ad ognuno di procedere alla prenotazione del Corso e al pagamento. SALDO Il saldo dovrà essere effettuato 20 giorni prima della partenza. MODALITA’ DI PAGAMENTO -Bonifico: IBAN IT36P 07601 03200 000050331230 * In caso di non raggiungimento del numero minimo di partecipanti il corso non sarà avviato saranno restituite solo le quote di acconto e/o saldo tramite Bonifico o Postagiro. RINUNCIA AL CORSO Al soggetto che recede dal contratto sarà addebitata una penale nelle seguenti percentuali: DOCUMENTI Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio, tessera sanitaria e il modello ASL E111 BAGAGLIO Non dimenticare tutto quanto necessario per l’igiene e la cura personale ivi compresi medicinali usuali. A bordo saranno forniti cuscini e lenzuola. Evitare valigie rigide o borse ingombranti. ASSICURAZIONE Tutti i partecipanti godranno copertura assicurativa di base, vedi normativa UISP. INFORMATIVA SULLA PRIVACY I dati personali che ci avete fornito saranno oggetto di trattamento ai sensi del D. Lgs. 196/2003, attraverso strumenti idonei a garantirne la sicurezza, per le finalità dichiarate nonché di adempimento ad obblighi di legge. FORO COMPETENTE Per ogni eventuale controversia sarà competente il foro di Roma sede dell’Associazione RiCrea. ORGANIZZAZIONE TECNICA RiCrea Associazione di Promozione Sociale Sportiva Dilettantistica Numero Iscrizione Registro CONI 45409
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